L’EMDR, Eye Movement Desensitization and Reprocessing (Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i movimenti oculari) è un approccio complesso e strutturato che facilita il meccanismo di autoguarigione, stimolando l’elaborazione delle informazioni nel suo cervello.

Quando una persona sperimenta un evento di vita emotivamente molto stressante, può non essere in grado di integrare tutte le sue componenti nella sua esperienza: sensazioni fisiche, emozioni, pensieri e immagini associate all’evento diventano “congelate nel tempo”, e la mente non riesce ad elaborarle causando, anche a distanza di tempo, pensieri intrusivi, ricordi disturbanti e sintomi fisici e psicologici che minano il benessere e la qualità della vita della persona.

L’EMDR permette alla mente bloccata di ricominciare il suo naturale processo di elaborazione.

La stimolazione bilaterale degli emisferi cerebrali attraverso i movimenti oculari permette di operare una riconnessione, che ha riscontri a livello neurobiologico (Solomon R., Shapiro F., 2008), tra il ricordo dell’evento traumatico ed il resto dell’esperienza individuale.

Ogni ricordo è composto di immagini, sensazioni, emozioni e pensieri: l’EMDR permette al cervello di rielaborare in senso positivo il pensiero relativo al ricordo, quindi modifica l’idea di sé e del proprio valore; contemporaneamente diminuiscono le sensazioni corporee spiacevoli o dolorose e si attenuano le emozioni negative, fino alla scomparsa totale dei sintomi.

L’EMDR è usato fondamentalmente per accedere ed elaborare i ricordi di esperienze traumatiche che stanno alla base di disturbi psicologici attuali di una persona.

Queste esperienze traumatiche possono consistere in:

  • piccoli/grandi traumi subiti nell’età dello sviluppo
  • eventi stressanti che possono accadere nella vita di ciascuna persona, ma che per alcuni risultano difficili da superare (lutto, malattia cronica, perdite finanziarie, conflitti coniugali, difficoltà lavorative, cambiamenti, …)
  • eventi stressanti al di fuori dell’esperienza umana consueta quali disastri naturali (terremoti, inondazioni, …) o disastri provocati dall’uomo (incidenti, abusi, violenze..)

La valutazione e il metodo di intervento per situazioni che vedono la presenza di traumi, variano di caso in caso e possono prevedere l’uso della psicoterapia combinata alla tecnica EMDR o, nei casi di evento traumatico singolo, anche il solo trattamento tramite EMDR, che ha attualmente l’indice di efficacia più elevato per la risoluzione degli eventi traumatici di qualsiasi tipologia.

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