La comunicazione ha un ruolo fondamentale nella vita di ogni individuo poiché crea interazioni sociali. Durante tutta la vita ciascuno di noi è portato a costruire il proprio sistema di relazioni.

La buona riuscita delle nostre interazioni dipende dalla capacità di saper instaurare e mantenere un efficace rapporto con le persone con cui comunichiamo. È importante dare la massima attenzione ai segnali non verbali di ogni individuo. Infatti la parte verbale della nostra comunicazione è solo uno degli aspetti dell’intero processo comunicativo.

La comunicazione verbale utilizza, come dice la parola stessa, il parlato. Quindi per comunicare in modo efficace è importante che tutti i soggetti coinvolti nell’interazione usino un codice comunicativo comune.

La comunicazione non verbale fa riferimento invece a tutto ciò che non ha a che vedere con il parlato come i gesti, le espressioni del volto, l’aspetto fisico, la postura, l’orientamento e le distanze nello spazio, l’abbigliamento, i cinque sensi ecc.

Gli elementi che sono estranei al linguaggio parlato, ci permettono di capire qualcosa di più poiché sono aspetti comunicativi che danno informazioni importanti su una persona.

Se ci pensiamo, noi ci abbigliamo in modo diverso a seconda delle situazioni, gesticoliamo, usiamo una grande quantità di inflessioni della voce, cerchiamo o evitiamo gli sguardi, manteniamo una certa distanza rispetto agli altri.

Una caratteristica fondamentale della comunicazione non verbale, è l’aspetto involontario delle informazioni che forniamo di noi stessi. È inevitabile fare gesti, avere espressioni diverse del volto e così via.

Possiamo affermare che: “È impossibile non comunicare”. In ogni situazione di relazione in cui siano presenti almeno due persone, ogni comportamento, sia esso vocale, gestuale o posturale, assume un significato comunicativo che ha effetti sull’altro.

Nel costruire rapporti significativi con gli altri è importante creare un contatto di reciprocità.

Grazie all’empatia, che è un elemento essenziale dell’intelligenza emotiva (Goleman, 1995), la persona può creare relazioni soddisfacenti.

L’empatia è la capacità umana di leggere nella mente altrui e di entrare in contatto con gli altri, comprendendo in modo immediato i loro pensieri e reagendo nella maniera più adeguata alle loro azioni.

L’empatia è un aspetto molto importante per creare una sintonia emozionale. Ogni individuo è immerso in un mondo di emozioni a cui dare un significato.

Ascoltare ciò che l’altro intende dire non è quindi un processo che si riferisce solo ai contenuti, ma anche ai sentimenti e ai significati. Un vero scambio comunicativo tra i soggetti presuppone un tipo di ascolto che deve fondarsi sulla condivisione di emozioni e idee.

Una buona comunicazione ha inizio dall’ascolto e dalla consapevolezza di sé. Emozioni spiacevoli, dolori e paure possono impedire di entrare in sintonia con gli altri: paura del rifiuto, di non essere all’altezza, di non piacere agli altri ecc.

La comunicazione è quindi uno strumento essenziale per migliorare i rapporti interpersonali e raggiungere una maggiore sintonia con se stessi e con gli altri.

Analizzare ad esempio la situazione che ha avuto come esito un rifiuto, può rivelarsi un’occasione preziosa per valutare i propri comportamenti e considerare cosa può essere eventualmente modificato nei propri atteggiamenti e nelle proprie relazioni con gli altri.

In un’ottica di crescita e di sviluppo personale, anche le esperienze negative  possono rappresentare uno straordinario strumento di apprendimento.

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